Il bonèt (o bonet) è un dolce al cucchiaio tradizionale piemontese, originario delle colline delle Langhe e del Monferrato. Questo budino cremoso e profumato conquista con il suo perfetto equilibrio tra il sapore intenso del cacao, la dolcezza degli amaretti e l’aroma avvolgente della vaniglia.
Cos’è il Bonèt
Il bonèt piemontese è un budino cotto a bagnomaria, preparato con ingredienti semplici: uova, latte, amaretti, cacao e zucchero caramellato. Esiste anche una variante detta “alla monferrina” preparata senza cacao, ma la versione più conosciuta è proprio quella al cioccolato.
Ingredienti per 4 Persone
- 500 ml di latte
- 6 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaio per il caramello
- 80 g di amaretti sbriciolati
- 1 baccello di vaniglia
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 5 uova
- 3 amaretti interi per decorare
Preparazione del Bonèt Piemontese
Preparare il composto
In una terrina capiente, sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unite gli amaretti finemente tritati e il cacao amaro setacciato, mescolando con cura.
Scaldate il latte con il baccello di vaniglia inciso fino a renderlo tiepido, quindi versatelo a filo nel composto di uova continuando a mescolare delicatamente.
Caramellare lo stampo
Preparate il caramello versando un cucchiaio di zucchero in uno stampo da budino (o da plum-cake). Aggiungete pochissima acqua e mettete lo stampo sul fuoco. Quando lo zucchero inizia a sciogliersi e a prendere un colore ambrato, ruotate lo stampo per distribuire uniformemente il caramello sul fondo e lungo le pareti. Lasciate raffreddare.
Cottura in forno
Versate il composto preparato nello stampo caramellato. Cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 minuti.
Per verificare la cottura, inserite uno stecchino al centro del budino: se esce asciutto, il bonèt è pronto.
Completare il dolce
Sfornate il bonèt, lasciatelo raffreddare completamente e poi riponetelo in frigorifero per almeno 2-3 ore. Prima di servire, rovesciate delicatamente il budino su un piatto da portata: il caramello scioglierà creando una deliziosa salsina. Decorate la superficie con 3 amaretti interi.
Consigli per un Bonèt Perfetto
- Utilizzate amaretti di buona qualità per un sapore autentico
- Il bagnomaria garantisce una cottura uniforme e delicata
- Servite il bonèt ben freddo per esaltarne la cremosità
- Conservate in frigorifero coperto per 2-3 giorni
Questo dolce della tradizione piemontese è perfetto per concludere un pranzo importante o per un dessert goloso che celebra i sapori autentici della cucina regionale italiana.

Bonèt Piemontese – Budino Tradizionale agli Amaretti
Ingredienti
Method
- In una terrina, sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unite gli amaretti finemente tritati e il cacao amaro setacciato, mescolando con cura
- Scaldate il latte con il baccello di vaniglia inciso fino a renderlo tiepido, quindi versatelo a filo nel composto di uova continuando a mescolare delicatamente
- Versate un cucchiaio di zucchero in uno stampo da budino. Aggiungete pochissima acqua e mettete lo stampo sul fuoco. Quando lo zucchero inizia a sciogliersi e a colorarsi, ruotate lo stampo per distribuire il caramello sul fondo e lungo le pareti. Lasciate raffreddare
- Versate il composto nello stampo caramellato. Cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 180°C per 30-40 minuti. Verificate la cottura con uno stecchino: se esce asciutto è pronto
- Sfornate il bonèt, lasciatelo raffreddare completamente e riponetelo in frigorifero per 2-3 ore. Rovesciate su un piatto da portata e decorate con 3 amaretti interi

Bonèt piemontese e Moscato d’Asti
In abbinamento con il Bonèt, consigliamo un Moscato d’Asti. Un vino prodotto in alcuni comuni della provincia di Asti e Alessandria da uve di moscato bianco. La bottiglia che abbiamo provato è il Moscato d’Asti La Giostra di Gianni Doglia, leggermente frizzante, dolce, ma bilanciato da un’acidità che non lo rende stucchevole. Si abbina bene anche con panettoni, biscotti e dolci di frutta.

Fatto spesso e sempre un successone!
Carina la cosa di suggerire un vino in abbinamento, proverò!
5 stelle senza dubbio! Sono piemontese e il bonet è sempre il mio dolce preferito 🙂